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L'acqua non è una fonte inesauribile; nel 2005, nel territorio servito da AQUALIS ogni persona ha consumato mediamente 264 litri di acqua potabile al giorno.
L’acqua erogata, che ha elevate caratteristiche qualitative per essere destinata al consumo umano, viene utilizzata anche per lo sciacquone del water, per lavare la macchina, per innaffiare il giardino e per tanti altri utilizzi per i quali potrebbe essere impiegata acqua di minor qualità.
Nonostante il costo dell’acqua erogata da AQUALIS sia modesto (mediamente 76 centesimi di Euro per 1.000 litri) e, quindi, non incentivi al risparmio, è importante adottare alcuni atteggiamenti consapevoli del valore della risorsa idrica e dei semplici accorgimenti ecologicamente corretti.
- Un rubinetto che gocciola è causa di uno spreco non indifferente (un rubinetto che gocciola al ritmo di 90 gocce al minuto spreca 5.000 litri di acqua all'anno).
- Un terzo dei consumi idrici domestici sono imputabili allo sciacquone. Ogni volta che si preme il pulsante si sprecano dieci litri di acqua, spesso per un pezzettino di carta. E' utile dotare lo sciacquone di sistemi di scarico che erogano quantità diverse di acqua a seconda dell'esigenza. In questo modo si possono risparmiare fino a 26.000 litri annui. Inoltre eliminando il flusso costante di una perdita di acqua nello sciacquone, si arriva a risparmiare fino a 52.000 litri d'acqua in un anno.
- Un bel bagno rilassa ma fa consumare 150 litri di acqua, più del triplo del consumo medio di una doccia. Facendo una doccia risparmiamo, ogni volta, almeno 100 litri di acqua.
- Tenere aperto il rubinetto mentre ci si rade o ci si lava i denti o mentre ci si guarda allo specchio è causa di un notevole spreco. Un rubinetto aperto scarica tra i 10 ed i 20 litri al minuto. Lasciandolo aperto si sprecano, ogni volta, dai 30 ai 60 litri. In un anno una famiglia di 4 persone arriva a risparmiare fino a 10.000 litri di acqua potabile.
- Quando si lavano i piatti non è indispensabile usare l'acqua corrente. Se si raccoglie l’acqua in una bacinella o nel lavello si consuma meno acqua. Pulire i piatti subito dopo i pasti, togliere lo sporco più grosso, usare l'acqua di cottura della pasta per lavare i piatti e le stoviglie permette di ottenere un risparmio non soltanto idrico ma anche di energia e di detersivo.
- L’eccessivo impiego di detersivi per la pulizia delle stoviglie e della casa, oltre a causare l’inquinamento dei fiumi e dei laghi, aumenta il consumo di acqua utilizzata per la pulizia delle superfici saponate.
- La lavatrice e la lavastoviglie consumano tanta acqua (80 - 120 litri) indipendentemente dal carico di panni e stoviglie. Per risparmiare acqua ed energia elettrica è opportuno utilizzare gli elettrodomestici a pieno carico, diminuendo così la frequenza dei lavaggi. In questo modo si risparmiano oltre 8.000 litri di acqua all'anno. E' bene acquistare lavatrici e lavastoviglie a basso consumo di energia e di acqua. Al momento dell’acquisto conviene confrontare i consumi di acqua indicati dai costruttori ed acquistare l’apparecchio che garantisce un minor consumo. Si risparmia per anni senza accorgertene. In media la lavatrice consuma meno della metà dell'acqua con il lavaggio a 30° C rispetto a quello a 90° C; oggi molti detersivi sono efficaci sotto i 60° C.
- Si può limitare l'utilizzo dell’acqua per annaffiare i fiori ed i giardini. Se possibile, è bene usare i pozzi o raccogliere l'acqua piovana; altrimenti è opportuno usare l'acqua già utilizzata per lavare frutta e verdura. Bisogna tenere presente che l'irrigazione a goccia penetra nel terreno e consente di ottenere un migliore risultato rispetto all'innaffiamento tradizionale pur utilizzando molta meno acqua. Di sera poi, quando il sole è calato, l'acqua evapora in misura minore e non viene sprecata. Tutto questo porta ad un risparmio annuo minimo di 6.000 litri di acqua potabile. Le piante e i fiori hanno esigenze idriche molto diversificate. Anche la loro posizione rispetto al sole assume notevole importanza ai fini dell’irrigazione. Quando si acquista una pianta è bene informarsi sulle sue esigenze idriche e posizionarla in penombra.
- E’ una cattiva abitudine lasciare la frutta sotto l’acqua corrente. Per lavarla basta lasciarla a bagno con un pizzico di bicarbonato. Per rimuovere residui di terra, poi, usate uno spazzolino al posto del getto d’acqua.
- Dovete scongelare i surgelati? Tirateli fuori dal freezer qualche ora prima di cucinarli, invece di lasciarli sotto il flusso d’acqua tiepida. Risparmierete un centinaio di litri di acqua (calda) ogni volta.
- Lavare l'auto raccogliendo l'acqua necessaria in un secchio vi farà risparmiare circa 130 litri rispetto al lavaggio tradizionale, che ne fa disperdere inutilmente una grande quantità.
- Esistono apparecchiature molto semplici ed economiche da applicare sui rubinetti e sulla doccia che permettono di ottenere un risparmio consistente nell'uso dell'acqua e che quindi fanno risparmiare anche il combustibile che serve per riscaldarla.
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